Chi è il Tutor dell’Apprendimento? La Guida che Cambia il Modo di Studiare

Oggi voglio affrontare una domanda che mi sento rivolgere spesso: “Chi è davvero il tutor dell’apprendimento?” Il tutor dell’apprendimento è una figura professionale con competenze specifiche e un approccio unico.

Immaginatelo come un allenatore personale per la mente, un professionista che affianca lo studente nel suo percorso di crescita, aiutandolo a “imparare ad imparare”.

L’obiettivo principale del lavoro del tutor non è risolvere il problema specifico di matematica o storia, ma fornire allo studente gli strumenti e le strategie per affrontare qualsiasi sfidascolastica in autonomia. Si tratta di un processo che mira a sviluppare l’autoconsapevolezza, l’autostima e l’efficacia nello studio.

Per avere una definizione ancora più chiara e autorevole, possiamo fare riferimento all’Associazione Italiana Tutor (AIT), un punto di riferimento importante per la professione in Italia. L’AIT descrive il tutor dell’apprendimento come un “tecnico specializzato nelle strategie per il supporto didattico, nelle metodologie di apprendimento individuale, con un’attenzione specifica al valore dell’esperienza e del fare della persona.”https://www.associazioneitalianatutor.it/tutor-professionista/chi-e-il-tutor-dellapprendimento/

Questo significa che il tutor non si limita a trasmettere nozioni, ma si concentra sul processo di apprendimento dello studente, esplorando le sue modalità uniche, i suoi punti di forza e le sue difficoltà.

Ma cosa fa e cosa non è un tutor dell’apprendimento?

Ecco alcuni punti chiave per capire meglio il ruolo del tutor:

Cosa fa:

* Identifica lo stile di apprendimento: Aiuta lo studente a capire come apprende meglio.

* Aiuta a costruire un metodo di studio personalizzato: Non esiste un metodo “universale”; il tutor aiuta a trovarne uno su misura.

* Insegna strategie di organizzazione e pianificazione: Gestione del tempo, creazione di schemi, mappe concettuali.

* Sviluppa l’autonomia e la responsabilità: Il fine ultimo è rendere lo studente indipendente.

* Potenzia l’autostima e la motivazione: Lavora sugli aspetti emotivi legati allo studio.

* Utilizza strumenti compensativi: Soprattutto in caso di Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA), il tutor aiuta a integrare strumenti utili (software, registratori, ecc.).

* Facilita la connessione teoria-pratica: Aiuta lo studente a capire come applicare ciò che impara.

Cosa NON è:

* Non è un insegnante di sostegno: L’insegnante di sostegno opera all’interno della scuola e ha un ruolo diverso e complementare.

* Non è un “babysitter” dei compiti: L’obiettivo non è fare i compiti al posto dello studente, ma guidarlo a farli da solo.

* Non è uno psicologo o un terapeuta: Sebbene si occupi di aspetti emotivi e motivazionali, in caso di problematiche più profonde, indirizza verso specialisti qualificati in quelle

* Non è un mago: I risultati richiedono impegno e costanza sia da parte del tutor che dello studente.

Quando chiedere aiuto al tutor dell’apprendimento?!

Ci si può rivolgere ad un tutor dell’apprendimento quando:

* Il bambino o ragazzo manifesta difficoltà nell’organizzazione dello studio.

* C’è una scarsa autonomia nell’affrontare i compiti.

* Si riscontrano cali di motivazione o frustrazione di fronte allo studio.

* In presenza di diagnosi di DSA (Dislessia, Disgrafia, Disortografia, Discalculia) o altri Bisogni Educativi Speciali (BES), per ottimizzare l’uso degli strumenti compensativi e delle misure dispensative.

* Semplicemente, si vuole potenziare il proprio metodo di studio e migliorare le proprie performance scolastiche.

In sintesi, il tutor dell’apprendimento è un alleato prezioso nel percorso educativo, una figura che, con competenze specifiche e un approccio empatico, aiuta i ragazzi a scoprire le proprie risorse, a sviluppare un metodo efficace e a costruire una relazione più serena e proficua con lo studio.

Condividi

Vuoi scoprire come CENTINAIA di famiglie hanno già ottenuto l'aiuto concreto e la soluzione dedicata per i loro figli?

Vuoi scoprire come CENTINAIA di famiglie hanno già ottenuto l'aiuto concreto e la soluzione dedicata per i loro figli?